Definiti come "Kokushobi" (giorni di caldo estremo) i giorni oltre i 40 gradi!
Nell'aprile 2026, la JMA ha definito ufficialmente i giorni con temperature pari o superiori a 40°C come "Kokushobi", sollecitando misure più severe contro i colpi di calore.
Il 1° aprile 2026, l'Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha annunciato che adotterà il nuovo termine "Kokushobi (giorno di caldo estremo)" per riferirsi ai giorni in cui la temperatura massima raggiunge o supera i 40 gradi Celsius. In precedenza, i giorni con una temperatura massima di 35 gradi o superiore erano definiti "Moshobi" (giorni estremamente caldi). Tuttavia, a causa del frequente verificarsi di temperature record che hanno superato i 40 gradi in tutto il Giappone negli ultimi anni, è stata introdotta la nuova categoria per segnalare un livello di allerta superiore.
La "barriera dei 40 gradi" oltre i giorni estremamente caldi
Il Giappone ha definito i giorni con temperature pari o superiori a 35 gradi come "Moshobi" nel 2007. Da allora, le temperature hanno continuato a salire, con la città di Kumagaya nella prefettura di Saitama che ha registrato 41,1 gradi nel 2018 e anche la città di Hamamatsu nella prefettura di Shizuoka che ha toccato i 41,1 gradi nel 2020. I casi di superamento della soglia dei 40 gradi stanno diventando sempre più frequenti.
In una conferenza stampa, un rappresentante della JMA ha sottolineato l'importanza della nuova definizione, affermando: "Il caldo che supera i 40 gradi rappresenta una minaccia diretta per la vita umana. Il termine Moshobi da solo non è più sufficiente a rappresentare le attuali condizioni meteorologiche estreme".
Termini di classificazione della temperatura in Giappone
Termine | Definizione (Temperatura massima) |
Natsubi (Giorno d'estate) | 25°C o superiore |
Manatsubi (Giorno di mezza estate) | 30°C o superiore |
Moshobi (Giorno estremamente caldo) | 35°C o superiore |
Kokushobi (Giorno di caldo estremo) | 40°C o superiore |
Impatto sociale e contromisure
L'introduzione della definizione "Kokushobi" richiede ai governi locali e alle istituzioni mediche di rivedere radicalmente le misure di prevenzione dei colpi di calore. In ambienti che superano i 40 gradi, sono necessari cambiamenti comportamentali più drastici, come l'annullamento tassativo delle attività all'aperto e il passaggio dell'uso dei condizionatori da "consigliato" a "obbligatorio".
Le preoccupazioni riguardano anche i danni da temperatura elevata alle colture agricole e l'aumento dello stress sulle infrastrutture a causa dell'aumento della richiesta di energia elettrica. Il governo sta valutando l'implementazione di nuove allerte specifiche per i Kokushobi previsti.
Fonti