La realtà delle nuove regole per i ciclomotori e il successore del 50cc
Sintesi della modifica al codice della strada in Giappone (aprile 2025). Alcune moto da 125cc sono ora classificabili come ciclomotori entro limiti di potenza.
Per la generazione che si avvicina ai 60 anni, che ha ricevuto automaticamente la patente per il ciclomotore al conseguimento della patente di guida standard, le nuove regole sono di grande interesse. Una modifica al codice della strada introdotta il 1° aprile 2025 ha cambiato la classificazione dei veicoli conducibili con la patente del ciclomotore. Secondo l'Agenzia Nazionale di Polizia, oltre ai tradizionali ciclomotori con motore inferiore a 50cc, sono ora conducibili con la patente del ciclomotore i veicoli a due ruote di cilindrata inferiore a 125cc con una potenza massima limitata a 4.0 kW o meno. Non si tratta di una legalizzazione generale di tutte le moto da 125cc, bensì dell'aggiunta di una nuova classe di ciclomotori a potenza limitata.
Sebbene ciò ampli le scelte per i titolari di patente, ci sono diversi punti chiave da tenere d'occhio. Le linee guida ufficiali della polizia sottolineano che i ciclomotori del nuovo standard devono comunque seguire le regole classiche dei ciclomotori di classe 1: limite di velocità di 30 km/h, svolte a destra in due fasi e divieto di trasporto passeggero. Sebbene i concessionari possano ora proporre moto su base 125cc ai conducenti di ciclomotori, gli acquirenti non devono giudicare solo dalla cilindrata. Nelle vendite e nelle spiegazioni negli showroom, verificare che la potenza sia pari o inferiore a 4.0 kW e controllare se l'etichettatura del veicolo corrisponde al nuovo standard è più critico che mai.
Un altro malinteso comune riguarda l'abolizione completa della classe 50cc. Per chiarezza, la categoria legale dei 50cc in sé non è scomparsa e i ciclomotori da 50cc esistenti non saranno vietati. Tuttavia, le dichiarazioni del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo (MLIT) e della Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA) evidenziano che soddisfare le nuove normative sulle emissioni a partire da novembre 2025 con i tradizionali motori da 50cc è tecnicamente ed economicamente irrealizzabile. Di conseguenza, il mercato sta registrando una graduale eliminazione delle moto da 50cc tradizionali a favore dei ciclomotori del nuovo standard.
A fine marzo 2026, a quasi un anno dall'attuazione, questo cambiamento va inteso non come un allentamento dei requisiti per la patente, ma come una **ristrutturazione del mercato per sostenere la classe dei ciclomotori** a fronte delle normative sulle emissioni. L'attenzione delle vendite si è spostata dalla scelta tra i modelli da 50cc alla selezione dei modelli conformi all'interno della categoria del nuovo standard. I consumatori devono comprendere sia i limiti di potenza sia le regole del traffico per cogliere appieno il significato di questa riforma.
Sources:
National Police Agency: Revision of Moped Vehicle Classifications
MLIT: Reclassification of Mopeds
JAMA: What is the New Moped Standard?