Oggi è la festa della mamma. Sulla gratitudine quotidiana e la Giornata internazionale della donna
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Oggi è la festa della mamma. Sulla gratitudine quotidiana e la Giornata internazionale della donna

Oggi è la festa della mamma. Breve spiegazione della storia dei garofani, del movimento pacifista di Ann Jarvis e del legame con la Giornata della donna.


10 maggio 2026 — la "Festa della Mamma" è di nuovo qui. Sebbene in Giappone sia fissata per la seconda domenica di maggio, analizziamo le sue origini da molteplici prospettive: la storia, il legame profondo con i garofani e il legame storico sorprendentemente poco noto con la "Giornata Internazionale della Donna".


Origini della festa della mamma: Il desiderio di pace di due donne

Due donne americane del XIX secolo hanno dato forma alla moderna festa della mamma. Una era Ann Jarvis. Durante la guerra civile, istituì i "Mothers' Day Work Clubs" per migliorare le condizioni igienico-sanitarie e prestò soccorso ai soldati feriti di entrambi gli schieramenti. Dopo la guerra, organizzò la "Mothers' Friendship Day" per promuovere la pace e la riconciliazione.

L'altra era Julia Ward Howe, nota per aver scritto il "Battle Hymn of the Republic". Nel 1870, pubblicò un "Proclama per il Giorno della Mamma", invitando le donne a unirsi per prevenire la tragedia di perdere mariti e figli in guerra. Inizialmente, la festa della mamma era più un movimento sociale per la pace che un semplice giorno di gratitudine.


I garofani e Anna Jarvis

Fu la figlia di Ann, Anna Jarvis, a renderla popolare come "giorno per esprimere gratitudine alle madri". Il 10 maggio 1908, tenne una cerimonia in memoria della madre defunta in una chiesa e distribuì i garofani bianchi, i fiori preferiti di sua madre. Questo è considerato l'inizio della moderna "Festa della Mamma".

In seguito, nel 1914, il presidente Wilson designò ufficialmente la seconda domenica di maggio come festività nazionale. Con il tempo, si è consolidata la consuetudine di regalare garofani rossi alle madri in vita e garofani bianchi a quelle scomparse.

La festa della mamma varia leggermente a seconda del Paese, ma il Giappone segue la regola americana (la seconda domenica di maggio).


Il sorprendente legame con la Giornata internazionale della donna

L'8 marzo, "Giornata internazionale della donna", e la "Festa della mamma" sono storicamente intrecciate alle radici. Entrambe si sono sviluppate dai movimenti per il suffragio femminile dell'inizio del XX secolo e dall'attivismo pacifista delle donne.

Nome evento

Focus principale

Contesto storico

Giornata internazionale della donna

Diritti delle donne e liberazione politica

Movimenti socialisti e richieste di suffragio

Festa della mamma

Gratitudine per la maternità e legami familiari

Movimenti pacifisti e lutto per le madri


Interessante notare che in alcuni paesi dell'Europa dell'Est, la Giornata internazionale della donna funge anche da Festa della mamma, dove è consuetudine regalare fiori alle madri l'8 marzo. Entrambe condividono il valore fondamentale del "rispetto per le donne e le madri che sostengono la società".


Speranza in un maggiore riconoscimento della Giornata della donna in Giappone

La festa della mamma ha una forte immagine di gratitudine verso le madri, principalmente da parte dei figli. Tuttavia, anche se non sono madri, le donne rappresentano sempre una presenza straordinaria per gli uomini. Alcune religioni presentano miti sull'uomo nato da una parte della donna e, sebbene questa metafora sembri appropriata, la Giornata della donna dell'8 marzo non è ancora diffusa in Giappone. Spero diventi presto popolare qui.


Il linguaggio dei fiori

Il significato generale dei garofani per la festa della mamma è "amore puro e profondo" o "affetto" e varia a seconda del colore. Il rosso significa "amore per la madre" o "amore puro", il rosa sta per "gratitudine" o "affetto sincero", e il bianco indica "amore puro", "rispetto" o "ricordo di una madre scomparsa".

Il significato delle mimose per la Giornata della donna include "eleganza", "amicizia", "gratitudine" e "compassione".


La storia della festa della mamma in Giappone

Si dice che la festa della mamma sia stata introdotta in Giappone tra la fine dell'era Meiji e l'era Taisho. Inizialmente promossa da gruppi cristiani, fu bandita durante la guerra in quanto "usanza occidentale".

Dopo la guerra, intorno al 1949, si diffuse nuovamente. Oggi è consolidata come un giorno importante per riunirsi in famiglia attorno alla tavola ed esprimere la quotidiana gratitudine. L'"amore per la madre" simboleggiato dal garofano rosso continua a essere radicato nei nostri cuori, oltre il tempo e i confini.